Autore
Cesare Pavese è stato uno scrittore, poeta e traduttore italiano, tra i più influenti del Novecento. Nato a Santo Stefano Belbo nel 1908, crebbe a Torino dove si laureò in Lettere. La sua opera esplora temi come la solitudine, il mito e il rapporto con la natura, spesso legati alla sua terra d'origine, le Langhe. Dopo un periodo di confino per antifascismo, divenne un punto di riferimento per la cultura italiana del dopoguerra. Morì suicida a Torino nel 1950.
“La morte è una delle poche cose che si possono fare da soli.”
“La morte è una vecchia che va onorata.”
“Il divorzio è la liberazione da un passato, ma anche la paura di un futuro.”
“La partenza è il momento in cui si decide di non essere più ciò che si era.”
“Si torna sempre ai luoghi che ci hanno sognato, non a quelli che abbiamo sognato.”
“La vergogna è una forma di giustizia interiore.”
“La sconfitta è un'arte che richiede coraggio.”
“La sessualità è un ponte tra due solitudini.”
“La gelosia è il sentimento che rende l'uomo più solo.”
“L'amore non ricambiato è una ferita che sanguina per sempre.”
“L'amicizia è il ponte che unisce due solitudini.”
“L'invidia è la più triste delle passioni, perché non ha mai una speranza.”
“La malattia è una delle grandi avventure dell'esistenza.”
“La fortuna è il nome che si dà ai colpi di mano della sorte.”
“La scrittura è la sola immortalità possibile.”
“Non si torna mai indietro, ma si può guardare indietro con tenerezza.”
“La patria è un'emozione che si prova davanti a un paesaggio.”
“La patria è un'emozione che si prova davanti a un paesaggio.”
“Il mare è il mio presente.”
“La vecchiaia è l'inferno dei vecchi che non sanno invecchiare.”