Autore
Marco Tullio Cicerone (106-43 a.C.) è stato il più grande oratore e prosatore della Roma antica. Nato ad Arpino da famiglia equestre, studiò retorica e filosofia a Roma e in Grecia. Intraprese la carriera politica come 'homo novus', divenendo console nel 63 a.C. e sventando la congiura di Catilina. Autore di trattati filosofici e retorici, nonché di numerose orazioni e lettere, fu ucciso dai sicari di Marco Antonio.
“La disciplina è la base della virtù e della grandezza.”
“L'uguaglianza è la base della giustizia, ma la giustizia è la base dell'uguaglianza.”
“La politica è la cura degli affari pubblici.”
“La filosofia è una meditazione della morte.”
“La storia è il maestro della vita, ma non ha mai allievi.”
“Il matrimonio è un'impresa che richiede due capitani.”
“La casa è il rifugio dell'anima.”
“Le radici sono il nostro legame con la storia.”
“La vera ospitalità non chiede nulla in cambio, se non la gioia di donare.”
“Il pentimento è la più grande delle virtù, perché è il riconoscimento della propria colpa.”
“Il pentimento è la più grande delle virtù, perché è il riconoscimento della propria colpa.”
“Il pentimento è la più grande delle virtù, perché è il riconoscimento della propria colpa.”
“Il pentimento è la più grande delle virtù, perché è il riconoscimento della propria colpa.”
“Il pentimento è la più grande delle virtù, perché è il riconoscimento della propria colpa.”
“Il pentimento è la più grande delle virtù, perché è il riconoscimento della propria colpa.”
“Il pentimento è la più grande delle virtù, perché è il riconoscimento della propria colpa.”
“Il pentimento è la più grande delle virtù, perché è il riconoscimento della propria colpa.”
“Il paradiso è la storia, la storia che insegna.”
“Il paradiso è l'amicizia, l'amicizia che non tradisce.”
“Il dubbio è la madre della saggezza.”