Autore
Publio Ovidio Nasone, noto come Ovidio, è stato uno dei più grandi poeti latini, vissuto tra il 43 a.C. e il 17 d.C. Celebre per opere come le Metamorfosi e l'Ars amatoria, ha influenzato profondamente la letteratura occidentale. Esiliato da Augusto a Tomi (l'odierna Costanza), morì in esilio.
“Chi vince è chi sa aspettare.”
“In una gara, non conta chi arriva primo, ma come si corre.”
“Non c'è vittoria più dolce di quella ottenuta dopo una lunga lotta.”
“La punizione è la giustizia del tempo.”
“Il piacere è un'arte che si impara con il corpo.”
“La fedeltà è la capacità di resistere alla tentazione di cambiare.”
“Un cuore spezzato è come un vaso rotto: si può incollare, ma le crepe restano.”
“L'amore non corrisposto è come una ferita che sanguina in silenzio.”
“Amare chi non ti ama è come morire ogni giorno un po'.”
“La cupidigia è una fame insaziabile che cresce mangiando.”
“Il tempo guarisce, ma la memoria resta.”
“Chi semina odio raccoglie dolore.”
“La fortuna è una dea che non ama chi si lamenta.”
“L'inganno è un'arte che i furbi praticano con successo.”
“L'eloquenza è la bellezza della parola.”
“La bellezza è una lettera di raccomandazione.”
“Il caso è il nome che diamo alla nostra mancanza di pazienza.”
“Il denaro è il nostro secondo dio.”
“Non c'è odio più grande di quello di chi ha amato troppo.”
“La patria è un'ombra che ci segue ovunque.”