Autore
Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto, è stato un poeta, diplomatico e politico cileno, considerato una delle voci più importanti della poesia del Novecento. La sua opera spazia dall'amore alla politica, dalla natura alla storia, con uno stile intenso e visionario. Vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1971. Morì a Santiago del Cile nel 1973, pochi giorni dopo il colpo di stato di Pinochet.
“Il destino è un'onda che ci porta, ma noi possiamo scegliere la spiaggia.”
“Il fallimento è un'ombra che si allunga, ma il sole della speranza la vince.”
“La gioia è la voce della speranza che canta nel cuore.”
“Il lavoro è la più grande forma di resistenza.”
“La memoria è una donna che piange i suoi morti.”
“La natura è il nostro più grande grido.”
“La nostalgia è il sale della vita: senza, tutto è insipido.”
“L'odio è il silenzio di chi non ha più voce.”
“La pace è la nostra unica meta, la guerra è la nostra unica paura.”
“La patria è un canto che non finisce mai.”
“La patria è un canto che non finisce mai.”
“La poesia è il linguaggio della resistenza.”
“Il sogno è la verità che si nasconde dietro la realtà.”
“Il tempo è un'onda che ci insegna a nuotare.”
“Il tradimento è la fine della poesia.”
“La verità è un'ombra che insegue la luce.”
“L'infinito è il confine del cuore.”
“La passione è il fuoco che brucia dentro di noi, ma è anche la luce che ci guida nel buio.”
“L'universo è un'immensa lacrima, e noi siamo le gocce.”
“Le stelle non si contano, si ammirano.”