Sereno come sempre, solo una smorfia sul viso,
nel vuoto guardavi, senza capire,
seduto su una sedia con il tuo strano sorriso,
avevi dato sfogo alla tua rabbia,
e quella donna, dolce
che amorevolmente ti assisteva,
pi� non rispondeva.
Tutto intorno sangue e disperazione,
tu con quel tuo strano sorriso,
guardavi senza alcuna emozione.
Avevano fatto in tempo a dichiararti pazzo,
non avevano ben valutato,
ad un certo punto ti sei alzato, ti sei lavato,
quel coltello tra le tue mani brillava
e lo guardavi ancora,
ti sei sentito un Dio, forse,
almeno per un'ora.
Anna De Santis
"Verme nero!" Grid� uno stolto passando sulla via, ad un povero negro.
Ed io, verme, che avevo sentito, strisciando pensai: "ma che bel complimento, non sai che siamo nati per trasforma...
Sapr� quanto mi manchi...
Signore, ho scarpe di piombo, vorrei volare, dammi ali pi� grandi.