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Nel giardino dei ricchi la miseria è considerata come un'erbaccia da estirpare perché infestante.
Nel gioco si crede, si affanna quello là, poi guarda nelle mani solo carta straccia, ride di sé, lo vedi? Vive ancora nella sua povertà.
Nel regno dei ricchi il povero vale meno di un penny.
Nell'appagamento risplende la vera "ricchezza"; essa risiede nella semplicità e nella limpidezza dell'essere interiore, ma la nostra cecità ci spinge all'accumulo di falsi "miti".
Nell'appagamento risplende la vera "ricchezza"; essa risiede nella semplicità e nella limpidezza dell'essere interiore, ma la nostra cecità ci spinge all'accumulo di falsi "miti".
Nella vita si deve essere uniti nei momenti di crisi e non solo nei momenti di abbondanza.
Nella vita si rincorrono i beni materiali, poi ci accorgiamo che non sono quelli che ci appagano, ma solo l'amore.
Nelle case delle gente povera otterrò di più, perché loro hanno sempre la gentilezza, l'umiltà, la semplicità e un sorriso a portata di mano. Invece in casa di un ricco otterrò umiliazioni, l'arroganza e la porta sbattuta in faccia.
Nessun dubbio: la povertà è anche fatta di errori pagati cari.
Nessun povero è senza ricchezza.
Nessun uomo amante del denaro può essere buono.
Nessuna faretra vuota torna utile all'arciere, tranne quella del bene svuotatasi per giusti motivi.
Nessuna persona onesta si è mai arricchita in breve tempo.
Nessuna persona onesta si è mai arricchita in breve tempo.
Nessuna ricchezza è superiore alla ricchezza di sentirsi amati.
Nessuno è così ricco da non poter ricevere e accettare qualche cosa dagli altri.
Nessuno è nato schiavo, né signore, né per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli.
Nessuno è troppo povero per donare un abbraccio, nessuno è troppo ricco per riceverlo.
Nessuno parlerebbe del Buon Samaritano se avesse avuto solo buone intenzioni. Aveva anche quattrini!
Noi stimiamo poco le cose che otteniamo a basso prezzo: è soltanto l'avere un prezzo elevato che dà ad ogni cosa il suo valore.
Non è avere i soldi un privilegio, sicuramente è un sortilegio...
Non è che il ricco sia cattivo; è soltanto troppo indaffarato a fare soldi per essere buono.
Non è fondamentale uno studio per capire che rubare non è altro che vizio invidia e fame di ricchezza.
Non è ricco chi ha tanti soldi, ma chi si gode la vita.
Non è ricco colui che ha molto ma colui che dà molto. Chi è capace di dare se stesso è veramente ricco.