Autore
Autore ignoto di una o più opere letterarie, la cui identità non è stata mai accertata o è andata perduta. La figura dell'Anonimo è comune nella tradizione orale e nei testi antichi, medievali e rinascimentali, dove la paternità non veniva sempre registrata. Spesso si tratta di opere collettive o di autori che hanno scelto deliberatamente di non rivelare il proprio nome.
“La legge è la più grande protezione per i deboli.”
“La legge è la più grande sfida per i potenti.”
“La legge è la più grande arma contro l'ingiustizia.”
“La legge è la più grande speranza per il futuro.”
“La legge è la più grande responsabilità per chi governa.”
“La legge è la più grande virtù per chi obbedisce.”
“La legge è la più grande verità per chi cerca giustizia.”
“La legge è la più grande bellezza per chi ama l'ordine.”
“La legge è la più grande forza per chi crede nella giustizia.”
“La legge è la più grande luce per chi cerca la verità.”
“La legge è la più grande pace per chi vive in società.”
“La legge è la più grande armonia per chi ama la convivenza.”
“La legge è la più grande giustizia per chi soffre.”
“La legge è la più grande libertà per chi rispetta gli altri.”
“La legge è la più grande uguaglianza per chi è diverso.”
“La legge è la più grande fraternità per chi è solo.”
“La legge è la più grande solidarietà per chi è debole.”
“La legge è la più grande speranza per chi è oppresso.”
“La legge è la più grande forza per chi è giusto.”
“La legge è la più grande vittoria per chi è onesto.”