Autore
Autore ignoto di una o più opere letterarie, la cui identità non è stata mai accertata o è andata perduta. La figura dell'Anonimo è comune nella tradizione orale e nei testi antichi, medievali e rinascimentali, dove la paternità non veniva sempre registrata. Spesso si tratta di opere collettive o di autori che hanno scelto deliberatamente di non rivelare il proprio nome.
“La legge è la più grande ricchezza per chi è povero.”
“La legge è la più grande bellezza per chi è umile.”
“La legge è la più grande verità per chi è sincero.”
“La legge è la più grande giustizia per chi è innocente.”
“La legge è la più grande libertà per chi è coraggioso.”
“La legge è la più grande pace per chi è in guerra.”
“La legge è la più grande armonia per chi è in conflitto.”
“La legge è la più grande speranza per chi è disperato.”
“La gelosia è la paura di non essere abbastanza.”
“Il destino è la somma delle nostre scelte.”
“La giovinezza è un dono della natura, ma l'età adulta è un'opera d'arte.”
“Non si è mai troppo vecchi per imparare, ma si è sempre troppo giovani per sapere tutto.”
“Il futuro è un luogo dove possiamo costruire i nostri sogni, se abbiamo il coraggio di affrontarlo.”
“La vendetta è un piatto che va servito freddo.”